Obiettivi dell'Associazione


Un alto livello di integrazione tra le diverse componenti del Sistema Sanitario Regionale si rende necessario per garantire la pratica attuazione dei principi dell’universalismo, dell’inclusività e dell’equità di accesso ai servizi da parte del cittadino, in una organizzazione che storicamente tende fisiologicamente a privilegiare le dinamiche interne.

Già il Piano Sanitario della Regione Emilia-Romagna per il periodo 1999-2001 aveva provveduto a delineare l’assetto organizzativo-funzionale per la realizzazione dell’integrazione tra i servizi delle aziende. Successivamente è risultata evidente la necessità di allargare l’approccio all’ambito inter-aziendale al fine di realizzare ulteriori traguardi in termini di qualità dei servizi e livelli di efficienza.

Tutto ciò senza ovviamente compromettere il modello aziendale che caratterizza il Servizio Sanitario della Regione Emilia-Romagna Da queste considerazioni traggono origine le esperienze spontanee di aggregazione di funzioni inter-aziendali di “area vasta”, seguendo criteri geografici, storici e culturali.

Sulla base di medesimi principi la Regione Emilia Romagna ha adottato provvedimenti legislativi per la formazione e lo sviluppo di funzioni integrate sull’intero ambito regionale, ritenute strategiche ai fini della qualità dei servizi ai cittadini ed economicità della gestione.

In questo ambito va inquadrata la L.R. 24 maggio 2004 n. 11: “sviluppo regionale della società dell’informazione”, nell’ambito della quale è stata prevista (capo VI) la costituzione di una “Agenzia Regionale per lo Sviluppo dei Mercati Telematici” (intercent.E-R) prevedendo l’adesione obbligatoria delle Aziende Sanitarie per l’acquisto centralizzato a livello regionale di beni standardizzabili, fungibili e validati dalle aziende.

Il quadro sinteticamente tracciato delinea quindi la necessità di uno straordinario impegno da parte delle Aziende Sanitarie a sviluppare forme più avanzate di integrazione inter-aziendale e con il livello regionale, sia per gli aspetti programmatori che operativi.

In data 8 aprile 2004 le Aziende Sanitarie territoriali e ospedaliere di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, hanno ritenuto di poter conseguire tale obbiettivo costituituendo l’Associazione “Area Vasta Emilia Nord” e approvandone lo statuto che definisce un ampio range di possibili attività a favore delle aziende associate . Le finalità sono state individuate nella qualificazione e semplificazione dei processi di selezione, acquisizione e gestione dei prodotti oltre che nella individuazione di iniziative di valorizzazione del sistema delle Aziende e delle loro professionalità, al fine di evitare duplicazioni di funzioni nonché di accrescere la forza contrattuale della domanda e le competenze specialistiche delle aziende associate.

Le attività ritenute prioritarie dall’Assemblea dell’AVEN sono state individuate nelle funzioni di realizzazione di un sistema di logistica integrata in area vasta dei beni di consumo sanitari e coordinamento delle analisi dei fabbisogni, delle ricerche di mercato, degli approvvigionamenti di beni e servizi, delle modalità contrattuali e di ogni altra forma di attività orientata ad una più efficace azione negoziale, il tutto in una logica comune ed evolutiva rispetto alle modalità fino ad oggi praticate e che contempli in modo determinante l’utilizzo di strumenti attraverso i quali realizzare lo scambio delle informazioni necessarie .

L’assetto organizzativo dell’AVEN non prevede la creazione di nuove strutture tecnico-ammnistrative ma l’utilizzo, in maniera integrata, dei servizi storicamente deputati a svolgere le attività di acquisizione dei beni e attrezzature e gestione della logistica ( Provveditorati-Economati; Farmacie Ospedaliere;Ingegnerie Cliniche; ecc. ).

L’Organizzazione, in questo contesto, è flessibile in grado di cogliere sia le dinamiche professionali ed organizzative delle aziende associate sia quelle economiche di mercato.

Un altro aspetto strategico fondamentale è rappresentato dal fatto che l’acquisizione dei prodotti sanitari richiede il coinvolgimento attivo dei professionisti sanitari clinici e metodologi nella individuazione del fabbisogno e nella valutazione dei beni affinché sia possibile garantire modalità di selezione dei prodotti in grado di garantire il migliore connubio tra buone condizioni di concorrenzialità tra i fornitori / alta qualità dei prodotti acquisiti ed appropriatezza nell’uso.

A questo fine appare di fondamentale importanza il supporto attivo delle Direzioni Aziendali al fine di stimolare e legittimare ogni attività di coordinamento e confronto tecnico-professionale.

L’essenza fondamentale dell’AVEN può essere quindi rappresentata dalla integrazione culturale, professionale e organizzativa per la gestione delle attività programmate, finalizzata al buon uso delle risorse ed elevata qualità dei servizi.